Climate Witness: Derek Newton, Australia | WWF

Climate Witness: Derek Newton, Australia



Posted on 28 abril 2007
Derek Newton, WWF Climate Witness from Australia
© Derek Newton
Il mio nome è Derek Newton e possiedo e gestisco un commercio agricolo differenziato nella regione di Traprock ad ovest di Stanthorpe nel Queensland.

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Abbiamo un frutteto e un piccolo gregge di pecore e affittiamo l’area di pascolo della nostra proprietà ad un produttore di lana.

 La mia famiglia ha sempre tenuto note dettagliate sul clima ed io sono sempre stato un osservatore minuzioso del tempo e del clima.

E' cambiato il modo in cui piove


La media delle precipitazioni non è cambiata considerevolmente, ma è cambiata la maniera in cui piove.

Ci sono meno giorni di pioggia con periodi più lunghi di tempo asciutto tra le precipitazioni. I periodi piovosi sono più brevi e intensi. Appena la terra è bagnata e sta per infiltrare acqua, la pioggia si ferma e il periodo di siccità che segue fa in modo che la terra si asciughi di nuovo.

Non abbiamo avuto un buon periodo delle piogge fin dai primi anni ’90. In questo paese, dal punto di vista dell’aumento e dell’infiltrazione dei pascoli, se non abbiamo una primavera parecchio piovosa, dobbiamo iniziare l’estate con la terra asciutta e non riusciamo più a riprenderci.

Dal 1990 fino allo scorso anno abbiamo avuto primavere asciutte e gli inverni lo sono stati ancora di più.

Abbiamo costruito il nostro serbatoio per l’irrigazione nel 1984 e da allora fino al 1994 è stato quasi sempre pieno e frequentemente ha straripato.

Quando abbiamo costruito il serbatoio pensavamo che non ne avremmo mai utilizzato un’altro vicino alla casa come supplementare, solo in casi speciali.

Ora facciamo affidamento sul nostro serbatoio supplementare quasi nel 100 per cento dei casi – ha un’area di raccolta dell’acqua davvero grande e l’infiltrazione non é sufficiente a riempire il serbatoio.

Meno gelo


Fino allo scorso anno abbiamo registrato un notevole declino del numero delle gelate.

La temperatura minima dell’inverno continua a rimanere nella media ma gli inverni, dappertutto, si stanno facendo più miti. Questo inverno è un buon esempio: abbiamo avuto poche gelate e le albicocche stanno nascendo già ora, in Luglio!

Questi cambiamenti hanno avuto un gran numero di conseguenze sulle nostre attività qui. Il numero dei fusti delle Bendee (Nd.T.: Acacie) è diminuito dell’equivalente di circa 1000 tronchi.

C’è una maggiore ricrescita, parte della quale è attribuibile al fatto che non ci sono abbastanza pecore da mantenere controllata la ricrescita. Fino agli anni ’90 eravamo soliti realizzare qui gli accoppiamenti.

Dopo, accoppiare gli animali è diventato semplicemente antieconomico – stagioni inconsistenti portano a percentuali scarse di riproduzione. Ora noi affettiamo la zona delle pecore e ci concentriamo sul frutteto.

Non abbiamo avuto un buon ciclo di pioggia dagli anni ’90


Dal 1990 fino allo scorso anno abbiamo avuto primavere asciutte e gli inverni si sono fatti ancora più asciutti. Negli anni ’90 eravamo soliti fare accoppiare le pecore qui.

Ora noi affittiamo la zona delle pecore e ci concentriamo sul frutteto. Abbiamo cambiato la nostra attività da produttori di lana a produttori di frutta.

Tentativi ed errori nell’affrontare la siccità


Nel frutteto abbiamo dovuto cambiare il nostro sistema di irrigazione per affrontare i lunghi periodi senza piogge.

Gli alberi patiscono i lunghi periodi senza pioggia, così ora stiamo usando più gocciolatoi per albero e cerchiamo di bagnare un’area più estesa ad ogni irrigazione.

Stiamo annaffiando sempre più frequentemente ed ora irrighiamo quasi tutto il tempo durante l’estate. La pioggia è migliore per gli alberi e quando questa non si verifica, dobbiamo simularla nel modo migliore che possiamo.

Stiamo utilizzando anche concime sotto gli alberi. Abbiamo fatto crescere erba tra gli alberi e usiamo una falciatrice laterale per lanciare l’erba falciata sotto gli alberi.

Concimiamo  le potature e portiamo il concime sotto gli alberi. L’erba e  le potature concimate portate sotto gli alberi conservano l’acqua e aiutano anche a controllare le erbacce senza bisogno di usare prodotti chimici.

Nel corso degli ultimi 15 anni ci siamo trasformati da produttori di lana a produttori frutticoli e questo ha richiesto una grande quantità di ricerche e tentativi ed errori.

Io ho acquisito le informazioni necessarie attraverso la lettura, frequentando seminari e parlando con i vicini. Le persone di campagna sono generose con le loro conoscenze.

Coltivo perchè mi piace. Mi da un sacco di soddisfazioni. Sono nato qui e conosco molto bene questa terra. Solo vorrei che questo pagasse i conti. Gli inverni, dappertutto, si stanno facendo più miti.

L’inverno è un buon esempio,  abbiamo avuto solo poche gelate e le albicocche stanno nascendo già ora in Luglio!
Derek Newton, WWF Climate Witness from Australia
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